La notte tra il 7 e l'8 settembre 1905 alle ore 1:43 si abbatté sulla Calabria un violento terremoto. Durò cinquanta secondi, ma, con scosse più leggere, si ripeté per sei mesi consecutivi.
Le case di Nocera furono quasi tutte lesionate. I danni più gravi si registrarono, al rione Motta, più precisamente alla Rupe, in prossimità del fiume Grande, e in piazza, dove molte case si resero inabitabili e qualcuna crollò parzialmente. Tra i crolli parziali, quelli dei palazzi Amendola e Procida.
Le chiese furono tutte lesionate in maniera abbastanza grave eccetto quella di San Martino e il Convento che furono lesionate in maniera lieve.

Add a comment

Dal 1799 riemergono da varie documentazioni e fino ai nostri giorni con continuità i nomi dei sindaci di Nocera.

Nel 1799 risulta all’alta carica Amendola Gaetano fu Giuseppe.
Il 10 giugno del 2018 è stato eletto il nuovo sindaco il prof. Pandolfo Massimo

Add a comment

Costruito sui resti di un antico fortilizio (un “castello” stante la denominazione ancora oggi della zona sottostante), nel 1581 i resti vennero donati dalla nobile famiglia Ventura ed iniziarono i lavori di costruzioni del convento dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, fu punto di passaggio o di soste temporanee. Era, generalmente, a numero fisso, secondo le regole canoniche e dell’ordine.

Add a comment

Utenti online

Abbiamo 127 visitatori e nessun utente online

Tutta la storia e le storie di Nocera Terinese

Adriano Macchione

Nocera Terinese, storia e storie Vol.1 (Ma.Per. Editrice)

Adriano Macchione

Nocera Terinese, storia e storie Vol.2 (Ma.Per. Editrice)

Adriano Macchione

Nocera Terinese, storia e storie Vol.3 (Ma.Per. Editrice)

Adriano Macchione

Nocera Terinese, storia e storie Vol.4 (Ma.Per. Editrice)

Adriano Macchione

Terina Temesa Nucria, ieri oggi domani (Città del sole, Edizioni)

I cookie rendono più facile per noi fornirti i nostri servizi. Con l'utilizzo dei nostri servizi ci autorizzi a utilizzare i cookie.
Ok Rifiuta