La premiazione della finale regionale del premio “Oscar Green” per l’innovazione in agricoltura promosso da Coldiretti Giovani Impresa, è avvenuta nella splendida e superba “location” del Castello Svevo di Cosenza. L’’evento ha visto la presenza di tanti giovani provenienti da tutta la regione.

“Volti, storie e racconti imprenditoriali di giovani determinati e decisi che vogliono bene alla Calabria” ha commentato Pietro Molinaro Presidente di Coldiretti Calabria. Una selezione che ha visto competere diverse aziende condotte da giovani, con idee e prodotti innovativi, originali, moderne e competitive oltre che rispettose dell’ambiente e senso di appartenenza al territorio. Sei le aziende agricole regionali premiate nelle categorie del concorso oltre due menzioni speciali.

“Aziende e prodotti - ha introdotto il Direttore di Coldiretti Calabria Francesco Cosentini che ha moderato l’evento - che confermano le opportunità di successo individuale dei giovani che sempre di più, valorizzano le tipicità e tradizioni ma con lo sguardo fermo e risoluto sull’innovazione e sulle nuove tecnologie e tendenze ”.

Insieme ai dirigenti Coldiretti di tutta la regione, hanno voluto esserci tra gli altri il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto e l’Assessore alle Attività Produttive Loredana Pastore, il Presidente e Segretario Generale della Camera di Commercio Klaus Algieri ed Erminia Giorno.

Per la categoria Sostenibilità è stata premiata l’azienda Agricola Fangiano di Marco Ferrini a Nocera Terinese (CZ). L’azienda multifunzionale provvede all’estrazione di sostanze bioattive dalle acque di vegetazione olearie e al trattamento delle stesse. Si tratta di un processo di trattamento per la valorizzazione delle acque di vegetazione olearie per il recupero di sostanze nobili e nel rispetto dell’ambiente Per la Categoria Campagna Amica il premio l’ha ricevuto Placidia Guerrera – Azienda Agricola Scriva di Melito Porto Salvo (RC).

Un progetto aperto alle colture esotiche mediterranee che sono coltivabili in alcune aree del territorio reggino. Una sperimentazione colturale che da vita a prodotti agroalimentari ricercati da altri popoli. L'esperienza nei mercati di Campagna Amica ha portato l’azienda a relazionarsi con l'interculturalità. Prodotti agroalimentari con i colori, i sapori e gli odori dell'Oriente: Ocra, Melanzana Thai, Fagiolini Thai, Ampalaya, Morning glori, Pachcoi che hanno subito riscosso successo su una clientela etnicamente diversificata.

Per la categoria Fare rete è stata premiata Francesca Coricello - Soc. Agricola Cuore Verde Siberene di Santa Severina (KR). Produce Bacche di Goji Italiano e di zafferano bio. La società collabora con varie Università (Urbino, Napoli, Reggio Calabria) e realizza progetti di cooperazione interregionale e internazionale nel campo della nutraceutica, dei functional food e dei superfood. Tra le mission vi è quella di restituire dignità alle piccole aziende agricole, anche in aree marginali e svantaggiate. Per la categoria Creatività a ricevere il premio è stato Glauco Gallo – Medi Mais Calabria SrL di Corigliano Calabro (CS) che parteciperà alla finale nazionale. Per dare valore aggiunto alle clementine, ha creato “Clemì”, la bibita gassata al gusto di clementine e anche il primo museo delle clementine. La bibita è senza conservanti, coloranti né aggiunta glutine e, soprattutto, contiene il 20% di vero succo di clementina.

Il riconoscimento per la sezione Impresa3. Terra è andato all’azienda agricola Michele Crudo di Briatico (VV). Il progetto “Crudo Italian Essence”, in collaborazione con la start-up Phytocal srl valorizza, da un lato, la filiera delle piante officinali ed alimurgiche calabresi e, dall’altro, gli scarti di produzione della filiera agricola. In azienda è attivo un laboratorio di ricerca e trasformazione che si distingue per l’utilizzo di processi eco-compatibili di ultima generazione.

La categoria Noi per il Sociale ha visto premiato il Comune di Longobardi (CS) e il sindaco Giacinto Mannarino. Per la riduzione dei rifiuti organici, in aggiunta alle compostiere, ha donato alle famiglie che hanno un giardino una coppia di galline. L’iniziativa è stata chiamata “gallina Vecchia fa buon brodo”. Ciò permette la riduzione dei rifiuti organici: infatti, in un anno la coppia di galline mangia circa 300 kg di rifiuti alimentari e produce circa 400 uova e una discreta quantità di pollina, concime per gli orti.

Sono state assegnate anche due menzioni speciali. La prima menzione speciale è andata Terre Jonico-Silane di Rossano (CS). Quattro professionisti (un agronomo, una redattrice editoriale, un esperto marketing e un esperto di turismo), hanno dato vita ad un’attività di rete per fornire servizi di innovazione alle aziende agricole di Campagna Amica di Rossano iniziando con un progetto di birra aromatizzata agli agrumi e alle erbe. La seconda menzione speciale è andata a Francesco Gabriele Bafaro – Azienda Archeo Eenologica di Acri (CS). Un archeologo- agricoltore, che ha dedicato la ricerca agli antichi impianti di vinificazione usati nell’Enotria, l’attuale Calabria, terra da sempre vocata alla produzione di vini, producendo il vino Acroneo, che nasce dall’unione di due grandi passioni: l’archeologia e l’enologia. “I premi di oggi come negli undici anni precedenti, -ha concluso Molinaro –diventano impresa e quindi economia ed occupazione e danno fiducia ai nostri giovani”.


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