Mercoledì, 24 Febbraio 2016 20:03

Lotta… continua (negli anni 20 del 1900)

A Nocera, dal punto di vista politico, non c’era pace da anni. La lotta era incessante. Da una parte i ricchi del paese, dall’altra i braccianti e gli operai, alla cui guida c’era sempre Michele Manfredi - Gigliotti.

I primi erano alla guida del paese, i secondi all’opposizione.

Inoltre, l’assessore preposto al servizio dell’annone, era anche presidente dell’altra cooperativa del paese, l’Industriale, quella dei ricchi.

L’Amm. Comunale, forte di questa situazione, si macchiò, nei confronti della Cooperativa di Consumo Risorgimento, di qualche nefandezza inerente al servizio di approvigionamento. Non mancarono comizi con botte e risposte alquanto violenti e varie manifestazioni. La situazione era molto tesa. Finchè Manfredi - Gigliotti non denunziò alcuni fatti al Prefetto Porro.

L’Ispettore Prov.le Annonario cav. Fonte stilòallora una relazione sulla situazione, illustrandone lo stato di pericolosità sociale.

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Mercoledì, 24 Febbraio 2016 19:26

Il marchese De Luca s’arrende alla Lega Agricola

Nel 1909 il marchese De Luca, dopo le agitazioni promosse da Michele Manfredi - Gigliotti, concesse ai componenti della Lega Agricola un “Contratto di colonia parziaria” su molte delle sue terre incolte.

Per i contadini, almeno al momento, si trattò di una vera e propria vittoria. Per rendersene conto basta leggere gli accordi raggiunti.

Il giornale “La Cooperazione” di Milano ritenne questo tipo di contratto tra proprietario e lavoratore il primo del genere in Italia.

Il contratto fu stipulato "nella casa del Sign. De Luca" il 1° ottobre 1908.

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Mercoledì, 24 Febbraio 2016 19:11

Pane Nero

I fatti accaduti in quel 1907 ebbero per protagonista principale Michele Manfredi - Gigliotti. Nel novembre 1975 essi furono poi riportati in un romanzo titolato “Pane nero” (Edizioni Florio, Palermo) a opera dell’omonimo nipote.

Quest’ultimo, nato a Nocera il 12 giugno 1941, dopo essersi laureato a Palermo in Giurisprudenza, rimase in questa città per esercitarvi la professione di avvocato. Oggi, invece, vive a Sant’Agata di Militello, in provincia di Messina. E’ autore di molti libri (vedi, per la biografia e altre notizie, l’anno 1975).Michele Manfredi Gigliotti

L’autore, in “Pane nero”, precisa che il nucleo centrale dei fatti narrati è realmente accaduto in Nocera, anche se non manca qualche libertà interpretativa. Anche il nome del protagonista corrisponde a quello reale. I nomi degli altri personaggi, invece, sono inventati, “per cui in caso di omonimia, si tratta di pura e semplice coincidenza”.

In realtà l’autore, in qualche circostanza, non voleva, come lui stesso ci ha detto, che s’individuassero la famiglia e le persone alle quali nel romanzo si riferiva.

Precauzioni eccessive, soprattutto considerando che i fatti raccontati risalivano al 1907 e se ne scriveva nel 1975, ben 68 anni dopo.

Il romanzo, commovente e spesso anche divertente in alcune descrizioni, è stato adottato in Calabria e in Sicilia, all’epoca della pubblicazione, da molte scuole.

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