|
La lunga attesa

Dopo la Domenica delle Palme, da lunedì comincia una lunga attesa. Martedì Santo, nel pomeriggio, conclusa la liturgia delle Quarantore, durante la quale si espone il Sacramento, ha inizio nella Chiesa dell'Annunziata la cerimonia del Cireneo, articolata su una lunga serie di preghiere che hanno come motivo le sofferenze della Passione di Cristo. A Nocera, la cerimonia è quasi la continuazione ideale della funzione che si svolgeva nel XIV e XV secolo ai tempi delle confraternite. Le preghiere tipiche di questa funzione. declamate da due sacerdoti e dai fedeli con parti predefinite, sono recitate in italiano, con alcune sezioni in latino, e sono tratte da tre quaderni appartenenti ad una congregazione detta "della Beata Vergine Annunciata", esistente, per certo, nel 1777 (ma probabilmente nata già prima di quella data). Anche i testi riportati dai tre quaderni, la cui stesura è ovviamente riconducibile almeno allo stesso anno, potrebbero appartenere ad un periodo precedente, in quanto sembrano essere la copia di uno scritto più antico.
Al termine, si espone sui gradini dell'altare una grande Croce (di tavole colorate di nero) sulla quale sono dipinti i "momenti" della Passione, il volto di Cristo, la corona di spine, la scritta INRI, i chiodi, le lance, la scala, i dadi, la tunica. Il cerimoniale del Cireneo si conclude con una breve processione, quando è già sera, dalla Chiesa dell'Annunziata a quella di San Giovanni Battista dove verrà reposto il Sacramento. Si è ormai entrati nella Settimana Santa, e nell'aria si avverte qualcosa di diverso dai soliti giorni. Il senso di un incontenibile atto di amore che sta per essere offerto. Quando la gente torna verso le proprie abitazioni, martedì sera, sa già che il giorno successivo, sarà un giorno di grande emozione.
TRATTO DA: "I GIORNI DELLE EMOZIONI di Adriano Macchione - ed. Città del Sole - 2001
Condividi
|